Lo sportello unico per le attivita' produttive

ATTIVO - Giovani - Contratto di Apprendistato 2018

Indice della scheda informativa

Che cos'è

Pacchetto di incentivi di natura contributiva, economica e fiscale a beneficio dei contratti di apprendistato per giovani di età compresa tra 15 e 29 anni.

Per il 2018, la Legge di Bilancio (Legge n.205/2017) ha confermato un particolare regime agevolativo  per l’apprendistato cd. “duale”. L'incentivo consiste in un esonero triennale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di euro 3.000 su base annua.

Le informazioni contenute nella presente scheda fanno riferimento alla “Guida Incentivi all’Assunzione e alla Creazione d’Impresa 2015 – Agevolazioni su disposizioni nazionali, regionali e provinciali” realizzata da ItaliaLavoro per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del Programma POT – Pianificazione Territoriale Operativa – PON GAS FSE 2007-2013.

 


I beneficiari

Tutti i datori di lavoro di imprese private, di qualsiasi settore, che assumono giovani di età compresa tra 15 e 29 anni con contratti di: apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale, apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere, apprendistato di alta formazione e ricerca (ex. D.lgs. 167/2011). Per i soggetti pubblici si è in attesa di regolamentazione delle modalità di attuazione.


L'attività finanziata, spese ammissibili, contributi

L'attività finanziata

Le agevolazioni previste dal Nuovo Apprendistato comprendono benefici contributivi, benefici economici e bonus fiscali.

Benefici contributivi. La contribuzione per gli apprendisti è pari al 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali. Per le aziende fino a 9 dipendenti viene riconosciuto uno sgravio contributivo del 100% per i primi 3 anni di contratto (soggetto alla regola del “de minimis”). Per gli anni successivi al terzo la contribuzione è pari al 10%. In caso di trasformazione del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato, l’agevolazione contributiva del 10% viene riconosciuta per i 12 mesi successivi.

Benefici economici. Possibilità di inquadrare l’apprendista fino a due livelli inferiore rispetto alla qualifica da conseguire e/o di riconoscere una retribuzione pari ad una percentuale di quella prevista per un lavoratore già qualificato, secondo quanto previsto dal contratto collettivo applicato. Possibilità di riconoscere al lavoratore, nel caso dell’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (art. 3 TU 167/2011), una retribuzione che tenga conto delle ore di lavoro effettivamente prestate nonché delle ore di formazione nella misura del 35% del relativo monte ore complessivo.

Benefici fiscali: le spese sostenute per la formazione degli apprendisti sono escluse dalla base per il calcolo dell’IRAP.

Per i contratti sottoscritti a partire dal 1° gennaio 2018, l’intero costo sostenuto dal datore di lavoro diventa deducibile dalla base imponibile IRAP. 


Spese ammissibili

   



Come presentare la domanda

http://www.inps.it/


Maggiori informazioni

D. L.gs 167/2011; L.183/2011 (c.d. Legge di Stabilità 2012); Circolare INPS 131/2013; Circolare INAIL 27/2013; Circolari MLPS 5/2013 e 35/2013; D.L. 34/2014 convertito in L. 78/2014; L. 190/2014 (c.d. Legge di Stabilità 2015).


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