Lo sportello unico per le attivita' produttive

Dove insediarsi

L’AREA INDUSTRIALE DELLA PIANA DI GIOIA TAURO

La  ZES della Piana di Gioia Tauro occupa una vasta area pianeggiante sul versante tirrenico della provincia di Reggio Calabria ed è attrezzata per offrire agli imprenditori, o aspiranti tali, aree per insediamenti produttivi.

Distante 56 km. da Reggio Calabria, l'area lambisce la costa per circa 5 km. e ricade nei comuni di Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando. 

Il maggior fattore di attrattività è dato dalla presenza del Porto di Gioia Tauro, uno degli asset italiani più strategici nel campo dei servizi logistici e di transhipment.

 L'agglomerato industriale occupa una superifie di circa 607 ha ed è  suddiviso in due aree: portuale e retroportuale.

L’agglomerato si articola in tre zone: prima, fascia litoranea della larghezza di circa 1.500 metri, a quota variabile da +3,50 a +5,50 metri s.l.m. situata nel territorio dei comuni di Gioia Tauro e San Ferdinando; seconda, fascia di entroterra con debole pendenza verso l’interno a partire da una terrazza naturale che sovrasta di 25 – 30 metri la fascia più bassa antistante, situata nel territorio dei comuni di Gioia Tauro e San Ferdinando; terza, situata nel territorio del comune di Rosarno.

L’area portuale di Gioia Tauro è costituita dalle “aree demaniali marittime, dalle opere portuali e dagli antistanti spazi acquei compresi nel tratto di costa che va dall'inizio del lungomare del comune di San Ferdinando, in coincidenza con il punto in cui arriva sulla costa l'esistente recinzione portuale, alla radice del molo frangiflutti sud del porto” (DM 4 agosto 1998). Sono esclusi gli specchi acquei.                                                                 

Del totale dell’area industriale, sono inclusi nella perimetrazione ZES 211 hatale superficie è posizionata nell'area retroportuale gestita dal CORAP (Consorzio Regionale Aree Produttive) (link box Enti gestori- CORAP)                                                 

  • Ricerca aree/lotti per insediamenti

All’interno del portale www.calabriasuap.it , grazie alla funzionalità “ricerca lotti”, è possibile acquisire le informazioni relative alla disponibilità delle superfici destinate ad insediamenti produttivi, dell'intera area retro portuale di competenza CORAP (1^-2^- 3^ zona industriale).                      Le informazioni riguardano:                                                      - lotti disponibili(referente,superficie,costo d’acquisizione/locazione, dotazione infrastrutturale, distanze dai principali nodi di comunicazione)                                              - i lotti occupati (superficie, tipologia di attività insediata, dotazione infrastrutturale).

 Ogni approfondimento, oltre a dare indicazione puntuali circa soggetti ed attività presenti, fornisce riferimenti per l’attivazione di contatti diretti.

  • Le aziende insediate 

All’interno dell’area ZES sono attive 86 aziende; 16 sono i lotti ad oggi disponibili per nuovi insediamenti.

http://www.portodigioiatauro.it/porto-gioia-tauro/operatori/imprese/    http://www.portodigioiatauro.it/porto-gioia-tauro/operatori/interporto/

  • Il porto di transhipment

L’area di pertinenza del porto di Gioia Tauro è costituita da aree demaniali marittime, bacini portuali e spazi acquei antistanti la circoscrizione territoriale dell’Autorità, ricadenti nei comuni di Gioia Tauro e S.Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria.

L’infrastruttura portuale è dotata di impianti, servizi e mezzi che consentono di accogliere navi transoceaniche in transito nel Mediterraneo e in grado di movimentare qualsiasi categoria merceologica.

Il porto, situato in posizione mediana lungo il litorale dell’omonimo golfo, presenta una configurazione a canale con una superficie dello specchio acqueo interno di 180 ettari, ubicata parallelamente alla costa.                                            L’imboccatura ha una larghezza di circa 300 m., ed è ad essa contiguo un bacino di evoluzione del diametro di 750 m.             In direzione nord si sviluppa il canale portuale, della lunghezza di circa 3 Km e larghezza minima di 200 m.,ampliato a 250 m. nel tratto iniziale.All’estremo nord del canale si trova un ulteriore bacino di evoluzione del diametro di 500 m.

L’area dispone di 5.125 m. di banchine di cui 3.391 m. ricavate lungo il lato di levante, 814 m. lungo il lato nord e 920 m. lungo il lato di ponente con fondali fino a -18 m.

http://www.portodigioiatauro.it/network-seaports/gioia-tauro/    http://www.portodigioiatauro.it/porto-gioia-tauro/agenzie/

  • Accessibilità

La ZES è al centro di un nodo logistico dei trasporti, di cui il porto di transhipment di Gioia Tauro costituisce la punta di diamante. L’area è raggiungibile via mare e via terra, sia su strada che ferrovia.

Intorno all’area si sviluppa una rete stradale di circa 50 Km, costituiti dal raccordo all’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e dall’asse stradale attrezzato di servizio, parallelo al bacino portuale, che attraversando da sud a nord la prima zona industriale, collega San Ferdinando e Rosarno.

Il raccordo rappresenta l’infrastruttura più importante e strategica dell’intero agglomerato ZES e su di esso insiste anche il varco di accesso doganale all’area portuale.

La linea ferroviaria Napoli-Reggio Calabria lambisce l'agglomerato. E' stato realizzato il collegamento tra la stazione di Rosarno e l'area portuale limitrofa al Centro Intermodale e con il Terminal Containers. Sono previsti raccordi aziendali. Le strutture ferroviarie dell'interporto, che permettono di formare 5 "treni blocco" al giorno, sono completate

Il trasporto aeroportuale è garantito dagli aeroporti di Reggio Calabria (60 km.) e di Lametia Terme (75 km.)