Edilizia sismica

Il modello di istanza da allegare ai fini della trasmissione di una istanza sismica deve essere firmato da tutti i professionisti coinvolti nell’istanza specifica. Nello specifico, per non incappare nell’errore, è necessario che il file contenga tante firme digitali (esclusivamente con estensione p7m) quanti sono i soggetti coinvolti nell’istanza.

 

ID 3

La presentazione di due pratiche SUAP (parte architettonica e parte strutturale) per gli interventi strutturali soggetti a Deposito (ed utilizzabile solo in presenza di procedure che non prevedono l’Autorizzazione SISMICA) è stata prevista per i casi in cui la presentazione del progetto strutturale, con i relativi calcoli presso il Servizio Tecnico Regionale (ex Genio Civile), possa essere effettuata prima dell’inizio dei lavori in coerenza con l’art.94 del DPR 380/01.

Laddove i progettisti ritengano, invece, di voler presentare contestualmente un’unica pratica contenente anche la parte strutturale del progetto soggetta a Deposito, il sistema informativo SUAP consente la presentazione della pratica con l’istanza sismica senza alcun vincolo specifico. La dichiarazione sostitutiva di atto notorio, disponibile nella documentazione da allegare all’istanza, riporta in

fatti l’opzione di scelta fra le due disponibili. L’unica accortezza che bisogna avere è che, qualora il professionista decidesse di optare per una trasmissione contestuale alla prima pratica, la dichiarazione di assoggettabilità data nella Sezione 5 del SUAP deve essere sempre coerente con quella della Dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

Viceversa, in caso di rilascio di autorizzazione sismica, in aderenza anche a quanto disposto dal TAR Calabria con sentenza n.202/2018 del 24 gennaio 2018, è necessaria la presentazione contestuale di tutta la documentazione, ivi compreso l’endoprocedimento sismica.

 

ID 2

Per inviare più istanze di sismica funzionalmente collegate è necessario trasmettere ognuna in una pratica SUAP. Già in precedenza, sulla piattaforma SISMI.CA, per interventi collegati andavano presentate istanze diverse che, adesso, vanno incluse ognuna in una pratica SUAP.

Per collegare le istanze, è necessario TRASMETTERE la prima pratica SUAP con la prima istanza sismica: dopo la trasmissione della prima, sarà possibile inserire la seconda pratica SUAP con la seconda istanza: andrà indicato nella prima pagina della sezione relativa all’istanza sismica che si tratta di un’istanza funzionalmente collegata e nel menù a discesa il sistema consentirà di scegliere a quale istanza collegarla.
TRASMESSA la seconda pratica, si potrà procedere con le eventuali ed ulteriori istanze/pratiche.
Si precisa, altresì, che non è necessario ricaricare gli elaborati generali relativi al permesso di costruire in tutte le pratiche. Gli elaborati generali vanno caricati nella prima pratica. In quelle ulteriori si scriverà nell’oggetto che fanno parte dell’unico intervento già descritto nella prima pratica di cui si inseriscono gli estremi.
Per i moduli e documenti obbligatori, eventualmente richiesti nelle pratiche successive alla prima, si inserirà al posto di questi una dichiarazione firmata che riporta il riferimento e gli estremi della prima pratica presentata.

 

ID 1

Dopo la trasmissione della pratica con istanza sismica collegata al SUAP di riferimento, il funzionario comunale del SUAP dovrà attivare – tramite la funzionalità presente sul portale e previa valutazione istruttoria della pratica – la possibilità di visualizzare l’intera pratica e l’istanza sismica per il Settore tecnico regionale competente. Dopo l’attivazione della verifica l’istanza passerà nello stato “Accettata” ed il fascicolo sarà “Aperto”. Quando il fascicolo sarà assegnato al funzionario del Settore tecnico regionale individuato dal Dirigente dello stesso settore, l’istanza passerà in stato “Assegnata” ed il fascicolo in stato “Istruttoria”. Si consiglia di contattare il SUAP di riferimento per conoscere le motivazioni della permanenza della pratica presso il SUAP.

 

ID 4

 

Il sorteggio dei progetti sarà effettuato su base provinciale ogni volta che viene attestato il deposito di sessanta progetti. La comunicazione di avvenuto sorteggio sarà effettuata entro tre giorni all’interessato tramite il SUAP di riferimento che dovrà ricevere l’informazione dai settori tecnici regionali competenti.

 

ID 5

Gli interventi privi di rilevanza non richiedono la compilazione della sezione ISTANZA SISMICA, ma esclusivamente delle sezioni generali della pratica SUAP. Per le istanze prive di rilevanza non è stabilito un contenuto minimo del progetto strutturale: dovrà essere allegato quanto ritenuto necessario dal professionista per illustrare l’intervento da realizzare. L’ufficio SUAP comunale una volta istruita la pratica renderà disponibile la stessa ai funzionari del Settore tecnico regionale, in base a quanto previsto dalla normativa regionale vigente.

L’attestazione dell’avvenuto deposito è costituita dalla ricevuta automatica, che contiene il protocollo regionale, rilasciata dal portale CalabriaSUE dopo la trasmissione della pratica al SUAP comunale di riferimento.

 

ID 6

Le bozze delle istanze sismica presenti sul vecchio sistema SISMI.CA prima del 28 settembre 2020 sono state cancellate definitivamente. La cancellazione delle bozze delle istanze sismica era una operazione necessaria per permettere un corretto avvio del sistema SUAP in interoperabilità con SISMICA e una associazione univoca tra le pratiche SUAP e le istanze Sismica. Tale operazione è stata preventivamente comunicata agli utenti tramite pubblicazione sul portale SISMI.CA, invitando gli stessi ad una cancellazione o ad un consolidamento della bozza e trasmissione formale della pratica prima dello spegnimento del front-office avvenuto il 25/09/2020.

 

ID 7

Le pratiche già trasmesse dagli uffici comunali SUAP, prima dell’entrata in vigore del Regolamento regionale 1/2021 e per le quali non è stata ancora attivata la verifica al Settore tecnico regionale competente, sono regolamentate dalle disposizioni precedenti lo stesso Regolamento regionale e per queste, quindi, andrà rilasciata l’autorizzazione sismica.

 

ID 11

Per l’inserimento della variante in corso d’opera è necessario presentare una nuova pratica SUAP che riporti nell’oggetto che si tratta di una variante di un intervento già assentito di cui bisogna riportare gli estremi di approvazione.

Nella sezione DICHIARAZIONI è necessario selezionare SÌ sull’endoprocedimento “Variante di Autorizzazione sismica/Deposito opere di minore rilevanza”, selezionando di seguito il fascicolo per il quale deve essere presentata la variante.

Bisognerà inserire nella sezione ISTANZA SISMICA la documentazione relativa all’intervento di variante, compilando la sezione con le modalità già note e concludere, una volta inoltrata l’istanza, con la trasmissione della nuova pratica al SUAP.

Il SUAP dovrà attivare l’endoprocedimento di VARIANTE per consentire la visualizzazione della stessa al settore tecnico regionale competente.

 

ID 12

I professionisti possono trasmettere le istanze secondarie per gli interventi che hanno trasmesso sulla piattaforma SISMI.CA prima della pubblicazione di CalabriaSUAP interoperabile con SISMICA, registrandosi sul portale e facendo attenzione ad inserire gli estremi dell’albo professionale di appartenenza nella sezione anagrafica. Una volta registrati i professionisti avranno a disposizione nell’area personale riservata del portale una sezione denominata GESTIONE SISMICA, da cui è possibile accedere a tutti i fascicoli collegati alla propria anagrafica. Selezionato il fascicolo di interesse l’istanza secondaria può essere compilata cliccando sul pulsante CREA NUOVA ISTANZA. In questo caso il sistema proporrà tutte le istanze secondarie che possono essere trasmesse in relazione allo stato del fascicolo e delle istanze in esso contenuto, sulla base delle condizioni già note ai professionisti ed utilizzate sulla precedente piattaforma SISMI.CA.

 

ID 13

Nei casi in cui viene restituito il messaggio “Servizio sismica non disponibile” per delle istanze sismica in fase di compilazione, laddove non sia possibile ricompilare l’istanza, è necessario richiedere l’intervento dell’assistenza tecnica per sbloccare la bozza dell’istanza che è rimasta sospesa. Sarà sufficiente inserire la segnalazione dell’errore nella sezione https://www.calabriasuap.it/assistenza-e-supporto indicando il nominativo del professionista che sta compilando l’istanza ed allegare una schermata dell’errore riscontato.

 

ID 14

Tenuto conto che il sistema SUAP consente di trasmettere un’istanza di autorizzazione sismica o di deposito solo come parte integrante di una pratica edilizia generale (per come previsto dalla normativa), nel caso descritto è necessario presentare una nuova pratica SUAP ai fini della trasmissione della richiesta di autorizzazione sismica o di deposito.

Questa nuova pratica potrà recare nell’oggetto il chiaro riferimento alla pratica già presentata, specificando che la nuova viene trasmessa per la richiesta di autorizzazione sismica.

Nel caso dei moduli e documenti richiesti obbligatoriamente dal portale, è possibile inserire una dichiarazione firmata digitalmente in cui viene esplicitato che il progetto principale è già stato presentato, indicando la data di presentazione.

Una volta trasmessa la pratica il SUAP dovrà procedere inoltrando la verifica al Settore tecnico regionale competente, in modo da poter completare l’iter avviato con quanto presentato prima della messa in esercizio dell’aggiornamento portale CalabriaSUAP interoperabile con SISMICA.

Lo stesso iter potrà essere utilizzato nel caso di progetti trasmessi in modalità cartacea o trasmessi utilizzando la PEC o altri sistemi informatici precedentemente messi a disposizione dal Comune di riferimento.

 

ID 15

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