Ente terzo
L’operatore Ente terzo esprime l’esito delle proprie verifiche di competenza attraverso la sezione “Verifiche”.selezionando l’endoprocedimento per cui è richiesta la verifica (uno stesso ente può essere titolare di più endoprocedimenti all’interno di una stessa pratica) cliccando nella casella posta sotto la colonna ‘seleziona’, si scegie nel menù a tendina l’esito di nostro interesse e si allega il file con la motivazione della propria valutazione. Si clicca, infine, sul pulsante ‘salva’ posto a fondo pagina.Dopo aver inviato l’esito, il sistema pone una busta colorata in corrispondenza dell’endoprocedimento visionato. La busta avrà colore verde se l’esito espresso è favorevole, arancione se è favorevole con prescrizioni e rosso se è negativo.Qualora l’Ente terzo esprima il proprio parere attraverso “Comunicazioni“, invece, il sistema non sarà in grado di comprendere che l’esito sia stato espresso e la richiesta di parere tracciata a sistema nella sezione “Verifiche” risulterà sempre nello stato “non esitato”. Ciò ha influenza anche sull’eventuale scattare del silenzio assenso/diniego qualora, su quel procedimento, sia attiva la funzionalità di silenzio assenso automatico.
Le sezioni “Modulistica”, “Documenti”, “Comunicazioni” e “Pagamenti” sono arricchite dalla presenza di pulsanti di colore rosso, con diverse funzioni, che consentono all’Operatore dell’ente terzo una gestione facilitata delle richieste di integrazione, completamento o conformazione della pratica.A seconda che si tratti di una richiesta di integrazione, completamento o conformazione della pratica da parte del richiedente/professionista, cliccando sull’omonimo tasto rosso, l’Operatore dell’Ente terzo sarà immediatamente dirottato nella sezione Comunicazioni, dove sono compilati automaticamente dal sistema alcuni dei campi obbligatori per l’inoltro di una nuova comunicazione: tipologia invio, causale invio, endoprocedimento, ufficio competente, data invio.L’Operatore dell’Ente terzo compila i restanti campi, obbligatori e/o facoltativi, specificando le proprie esigenze per le quali è necessario che si integri/conformi/completi la pratica sospendendo i termini e clicca sul tasto “Salva” per notificare il SUAP/SUE.Quando viene trasmessa la richiesta di integrazione/completamento/conformazione da parte dell’ET, lo stato della pratica varierà in “Richiesta integrazione/completamento/conformazione da Ente terzo”. Tra i dati generali della pratica, dell’informazione relativa la data di scadenza della stessa che, nel caso di una sessione di integrazione attiva, sarà contrassegnata dall’icona (una sveglia), indicativa del fatto che i termini procedimentali sono interrotti finché la documentazione non verrà integrata.Se l’operatore di Ente terzo non usa i bottoni rossi indicati precedentemente ed ovvia, ad esempio, mandand una pec allo sportello, il sistema informativo non potrà processare la richiesta di integrazione e di sospensione dei termini richiesta onde per cui i termini procedimentali continueranno a scorrere fino allo scattare automatico del silenzio assenso o diniego.
L’operatore dell’Ente terzo può accedere ala sezione “Pratiche in scadenza”, sempre a sinistra della homepage, dove è proposto l’elenco delle pratiche la cui relativa richiesta di verifica, trasmessa da parte dello Sportello comunale, sta per andare nello stato “Assentito”/”Silenzio diniego”.Nel dettaglio, l’operatore ET, cliccando su “Pratiche in scadenza”, visualizzerà le pratiche in ordine di data di scadenza, a partire dalla più vicina alla data di scadenza; per ognuna di esse è indicata la data in cui scatta il silenzio assenso/diniego e il numero dei giorni rimanenti per l’istruttoria (mostrando un colore rosso per le istanze che scadono in meno di 7 giorni, un colore arancione per le istanze che scadono tra 7 e 15 giorni e un colore verde per le istanze che scadono tra più di 15 giorni).La sezione “Pratiche in scadenza” propone, inoltre, dei filtri di ricerca per tipo di procedimento di cui si è competenti, per numero di pratica, per numero di giorni rimanenti al silenzio assenso/diniego, distinte per giorni rimanenti, per tipologia di scadenza per silenzio assenso o silenzio diniego.Nel caso in cui i termini procedimentali scadono di sabato o in un giorno festivo, i termini per l’espressione del parere vengono prorogati al primo giorno utile non festivo. Inoltre, il calcolo dei termini tiene conto di eventuali sospensioni nel caso di richieste di integrazione da parte dell’Ente competente e il conteggio riprende dal momento della ricezione dei documenti integrativi allo sportello.