Lo sportello unico per le attivita' produttive

Normativa

La Regione Calabria con la DGR n. 235 del 15/05/2012  in attuazione della direttiva 2006/123/CE e del  DPR n. 160/2010,  ha approvato le linee guida per l’organizzazione ed il funzionamento dello Sportello Unico per le, Attività produttive (SUAP) prevedendo, in Calabria, tre procedure possibili per la nascita di un’attività produttiva: l’immediato avvio per i procedimenti attivabili con la SCIA l’avvio differito per i procedimenti ordinari che non presuppongono l’indizione della Conferenza di Servizi, l’avvio differito, ma con termini più lunghi nei procedimenti ordinari che presuppongono l’indizione della Conferenza di servizi.

Dal 29 marzo 2011, a seguito dell’entrata in vigore del DPR 160 del 2010, è attiva la riforma nazionale che prevede l’invio telematico delle pratiche al SUAP territorialmente competente. In mancanza di firma digitale e posta elettronica certificata, l’imprenditore potrà trasmettere la pratica telematicamente per il tramite di un professionista o consulente o associazione conferendogli una procura speciale.

NORMATIVA COMUNITARIA
Direttiva CE 123/2006.pdf
 

NORMATIVA NAZIONALE
Legge n. 133/2008 art. 38.pdf
DLGS n. 59 del 26-03-2010.pdf
DPR 159/2010.pdf
DPR 160/2010.pdf
Decreto Interministeriale del 10/11/2011.pdf
 

NORMATIVA REGIONALE
L.R. 15/2008 art. 22.pdf
Regolamento Regionale n. 1/2010.pdf
DGR n. 867/2010.pdf
DGR n. 235/2012.pdf
DGR n. 58/2015.pdf
DELIBERA_G.R._296_DELIBERAZIONI_DELLA_GIUNTA_REGIONALE_N._296_DEL_11_08_2015.pdf

CIRCOLARI
Circolare Collaudo Impianti Carburante n. 118358 del 16/04/2015
Decreto n 14614 del 11_12_2015 - Approvazione Circolare Artiginato.pdf
Circolare Artigianato (allegato DDG 14614_2015).pdf
Circolare n. 323913 del 15.10.2014.pdf

GUIDE ED APPROFONDIMENTI
Vademecum Procedura Collaudo impianti carburante.pdf
Vademecum gestione procedure Dipartimento Bilancio-Tributi.pdf
Guida operativa Procedure Prevenzione incendi in Calabriasuap 2016.pdf
Vademecum Operatore di Sportello pratiche Agenzie per le Imprese.pdf
 

MODULISTICA

Procedura di avvio del procedimento
a) Avvio immediato di attività: per attività soggette alla disciplina della SCIA, a seguito della sola presentazione della Comunicazione Unica, unitamente agli allegati richiesti, viene rilasciata dal sistema una ricevuta che è titolo autorizzatorio all’esercizio dell’attività stessa;
b) Avvio differito di attività senza “Conferenza di Servizi”: qualora si tratti di un procedimento autorizzatorio ordinario che non necessita dell’indizione della Conferenza di Servizi, prevista obbligatoriamente per alcune attività e facoltativamente per altre, qualora debbano acquisirsi più atti congiuntamente da altre Amministrazioni, il sistema rilascerà sempre una ricevuta che non ha valore di atto autorizzatorio;
c) Avvio differito di attività con Conferenza di Servizi: qualora si tratti di un procedimento autorizzatorio ordinario che necessita dell’indizione della Conferenza di Servizi, prevista obbligatoriamente per alcune attività e facoltativamente per altre, qualora debbano acquisirsi più atti congiuntamente da altre Amministrazioni, il sistema rilascerà sempre una ricevuta che non ha valore di atto autorizzatorio.
Riassumendo: la Comunicazione Unica e gli allegati devono essere presentati anche su supporto elettronico.
All’atto della presentazione della Comunicazione Unica, il SUAP rilascia all’imprenditore una ricevuta e contestualmente invia a tutti gli Enti competenti la Comunicazione Unica, affinché effettuino i controlli. Se l’imprenditore non riceve osservazioni nei termini stabiliti dalla legislazione statale e regionale applicativa, può iniziare la propria attività e la ricevuta costituisce titolo autorizzatorio per l’avvio dell’intervento.

Ulteriori precisazioni
Per semplicità di esposizione nelle descrizioni precedenti sono stati considerati i casi più comuni di imprenditori che vogliano avviare la propria attività o iniziare un intervento edilizio.
La normativa in realtà si applica a tutti i procedimenti amministrativi relativi alle attività economiche produttive di beni e di servizi e a tutti i procedimenti amministrativi inerenti alla realizzazione, ampliamento, cessazione, attivazione, riattivazione localizzazione e rilocalizzazione di impianti produttivi, ivi incluso il rilascio delle concessioni o autorizzazioni edilizie.
La normativa si applica inoltre agli aspiranti imprenditori.