Lo sportello unico per le attivita' produttive

Collaudo degli impianti di carburante: pubblicata la circolare per la gestione telematica del procedimento

Il Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Calabria ha adottato la Circolare Carburanti n. 118358 del 16 aprile 2015, che disciplina le modalità di presentazione delle pratiche di collaudo degli impianti di carburante, in maniera esclusivamente telematica, per come disposto dalla normativa in tema di attività produttive.

La Circolare prevede che si possa procedere al Collaudo di un impianto di carburante, in base ad una duplice modalità, a scelta dell’azienda:

  1. mediante l’autocertificazione del collaudo, ai sensi dell’art. 10 del DPR 160/2010, che consente l’avvio immediato dell’attività;
  2. attraverso la richiesta di collaudo tramite convocazione della Commissione, in base alla procedura tradizionale, gestita in modalità telematica. In questo caso l’avvio dell’attività è subordinato alla riunione della Commissione ed all’esito delle verifiche della stessa Commissione.

Nel primo caso (collaudo “autocertificato”), a conclusione dei lavori di realizzazione dell’impianto di carburante, l’azienda inoltra al SUAP la “Comunicazione di fine lavori“ e la documentazione prevista dalla Circolare del Dipartimento Sviluppo Economico n. 118358 del 16 aprile 2015, autocertificando, anche tramite i propri tecnici, la conformità dei lavori realizzati al progetto presentato ed alla normativa di settore vigente. La presentazione della pratica di collaudo consente all’azienda l’immediato esercizio dell’attività, mentre il SUAP e gli Enti coinvolti nel procedimento di Collaudo (Dipartimento Sviluppo economico, Vigili del Fuoco, Agenzia delle Dogane, ecc.), nei termini previsti dalla norma (90 giorni dall’invio delle verifiche, che il SUAP deve effettuare entro 5 giorni dalla presentazione della pratica di collaudo), provvedono a verificare l'effettiva rispondenza dell’impianto alla normativa vigente.

Nel secondo caso (richiesta di collaudo con Commissione), sempre a conclusione dei lavori di realizzazione dell’impianto di carburante, l’azienda presenta al SUAP la comunicazione di fine lavori e la richiesta di convocazione della Commissione di collaudo. Il SUAP, concorda tramite il portale CalabriaSUAP, con gli Enti coinvolti nel procedimento, la data di convocazione della Commissione. Una volta effettuato il collaudo, sulla base delle risultanze del verbale e dell’atto autorizzatorio finale del Sportello Unico, l’azienda potrà avviare l’attività.

La circolare stabilisce, inoltre, che il Dipartimento Sviluppo Economico, per i Comuni aderenti al portale regionale www.calabriasuap.it, accetterà, a decorrere dal 4 maggio 2015, le richieste  di collaudo o di verifica delle attestazioni dell’impresa richiedente, esclusivamente per il tramite del portale regionale.

Nella circolare viene disposto, infine, che - sempre a decorrere dal 4 maggio 2015 e sempre per i Comuni aderenti al Sistema regionale CalabriaSUAP – il Dipartimento regionale, effettuerà le verifiche sulle asseverazioni di collaudo o parteciperà alle Commissioni di collaudo, solo se il procedimento attivato per la realizzazione delle opere – la cui data di presentazione sia comunque successiva al 4 maggio 2015 - sia stato gestito interamente, fin dalla richiesta  di permesso di costruire per la realizzazione o la modifica di un impianto esistente, per via telematica dal SUAP comunale attraverso il portale regionale CalabriaSUAP.

Per facilitare l’inserimento delle pratiche sul portale il SURAP ha elaborato un Vademecum operativo per la gestione della procedura di collaudo impianti distribuzione carburante nel portale CalabriaSuap, che indica in maniera dettagliata la modalità di corretto inserimento della pratica.

Il servizio Help-Desk di CalabriaSUAP rimane a disposizione per supportare gli utenti nell’utilizzo del portale e per fornire tutte le informazioni utili all’inserimento delle pratiche.