Lo sportello unico per le attivita' produttive

Filiere e distretti

 

DAQ - Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari
Cassano allo Ionio(CS) - Corigliano Calabro (CS)

La regione Calabria, con la legge regionale 13 Ottobre 2004 n. 21, disciplina l’istituzione dei Distretti Rurali ed Agroalimentari di Qualità e in particolare,l’istituzione del Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari (DAQ). (BUR n. 19 del 16 Ottobre 2004, supplemento straordinario n.2). L’area del DAQ di Sibari, si estende sul versante nord-orientale del territorio cosentino, su una superficie di 184.000 ettari. I  32 comuni che ne fanno parte forniscono il 20% della produzione agroalimentare dell'intera regione, con circa 14.000 addetti.
I settori trainanti sono:

  • ortofrutticolo (piana di Sibari e Metaponto);
  • vitivinicolo;
  • olivicolo;
  • lattiero caseario.

Ben 1.897 ettari della Piana di Sibari sono utilizzati per la coltivazione delle pesche. A partire dal 1960, per iniziativa di 14 imprenditori agricoli costituitisi in cooperativa (OSAS), ha avuto inizio la messa a dimora dei pescheti, convertendo terreni destinati a seminativi e a pascolo.
Secondo i dati forniti da Camera di Commercio nell’area Sibarita è concentrato il 96% di superficie destinata alle produzioni di agrumi dell’intera provincia di Cosenza, in questo rientrano le clementine IGP esportate nei mercati europei.
Nell’area è stata reintrodotta la coltivazione del riso ( 300 Ha di risaia )

Distretto di Bisignano
Il distretto riunisce 110 aziende ed è territorialmente esteso su 5 comuni: Bisignano, Cervicati, Cerzeto, Mongrassano e Santa Sofia d’Epiro

 I settori trainanti sono:

  • coltivazione e produzione di cereali, pasta, ortaggi, frutta (cedri, bergamotti, arance, clementine, limoni, pompelmi),
  • lavorazione di formaggi di capra e pecora (Caciocavallo silano DOP), peperoncino, olio extravergine di media/alta qualità (fruttato leggero, aromatizzato, biologico e il più rinomato DOP Bruzio)
  • produzione di vini e dolci.
  • la produzione di olive destinate all’ottenimento di olio DOP è piuttosto significativa nella valle del Crati
  • allevamenti zootecnici di cavalli di razza (il cavallo bianco)

I comuni del distretto, inoltre, possono fregiarsi di serre e fiorenti aziende agrituristiche.
Completano l’offerta della filiera agricola le specialità gastronomiche realizzate con prodotti locali e il vino, in particolare il “Donnici”.

Distretto Rurale del Pollino
Versante Calabro - Società Consortile Cooperativa del Distretto Rurale del Pollino-Versante Calabro - c/o Comunità Montana Alto Tirreno Appennino Paolano

L’area del Distretto Rurale comprende una superficie di circa 74 ha, nella parte nord occidentale della provincia di Cosenza. Vi aderiscono 15 Comuni.
Gli obiettivi del Distretto Rurale sono:

  • valorizzazione delle produzioni locali e dello spazio rurale;
  • salvaguardia del patrimonio culturale presente e delle tradizioni locali;
  • tutela ambientale che consenta un utilizzo sostenibile e durevole delle risorse naturali, accrescendo la bellezza paesaggistica e l’attrattività di luoghi e paesaggi.

Start up
Sono 52 le start up della provincia di Cosenza presenti nel registro INFOCAMERE. Il settore che vede la massima concentrazione è quello dei servizi, con 19 aziende produttrici di software e 13 nel campo della ricerca.
http://startup.registroimprese.it