Lo sportello unico per le attivita' produttive

Contesto produttivo

Il tessuto produttivo provinciale è composto da circa 26.300 imprese, che operano principalmente nei settori del commercio e dei servizi, dell’agricoltura e delle costruzioni. La struttura economica del territorio è caratterizzata  dalla prevalenza del settore terziario, in relazione  alle funzioni amministrative e di servizio del capoluogo Catanzaro.
L'analisi del tessuto socio-economico, politico e morfologico delinea aree connotate da vocazioni omogenee, sino al punto da poter immaginare l’ideale istituzione di due comparti: l’area del comprensorio lametino e l’ area del comprensorio catanzarese.
Il comprensorio di Lamezia Terme, nella pianura di Sant'Eufemia, è l’area agricola maggiormente produttiva, nonostante la massiccia urbanizzazione per la realizzazione dell’aeroporto di Lamezia Terme e di stabilimenti industriali abbiano sottratto superfici sempre più estese alla coltivazione. Forte è la presenza delle attività economico-produttive e commerciali e delle innovazioni tecnologiche; elemento  agevolante è la sussistenza dei principali canali di comunicazione terrestre e non, e di importanti infrastrutture.
L'area del comprensorio di Catanzaro, in virtù del ruolo istituzionale di capoluogo di Regione, della presenza dell'Università e di importanti istituzioni, si caratterizza per lo sviluppo delle attività amministrative, istituzionali, culturali e turistiche. L'industria conserviera, dei materiali da costruzione, chimica e metallurgica è localizzata nell’istmo che va da Catanzaro alla piana di Lamezia Terme - Sant'Eufemia.

 

SETTORI DI PUNTA

L’immagine della provincia è strettamente legata alle sue produzioni tipiche, alle tradizioni ad esse legate e all’indotto creato soprattutto nel comparto della ristorazione e del turismo enogastronomico.

Oltre questo, nell’area della Piana di Lamezia Terme, una volta dismessa l’idea dell’industrializzazione chimica degli anni ’70, si è sviluppata la vivaistica e la florovivaistica. Negli ultimi anni la florovivaistica ha ripreso attività in particolare con aziende di medio-grandi dimensioni - rispetto alla polverizzazione di piccole imprese legate prevalentemente al mercato locale - che si estende sia su terreni nella Provincia di Catanzaro che nella confinante Provincia di Vibo Valentia.

Nella piana è molto consistente la produzione di olio, di frutta (arance, mandarini) e, in minor misura, di vino. Oltre al settore agroalimentare, l’artigianato locale, il tessile e il settore del legno  esprimono già, di fatto, un proto-distretto.